sabato 7 marzo 2026

Lectura Dantis Francescana 2026. Parole di Dante per l'uomo d'oggi (ciclo di incontri - anno VI)


Lectura Dantis Franciscana
Parole di Dante per l'uomo d'oggi

Ciclo di incontri (anno VI) a cura della Sezione letteratura e filosofia (coordinatore Giuseppe Ledda, Università di Bologna) dell'Officina San Francesco Bologna

con il patrocinio di: Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Arcidiocesi di Bologna; Dipartimento di Filologia classica e Italianistica dell’Alma Mater Studiorum-Università di Bologna

grazie al contributo della Provincia Italiana di S. Antonio di Padova dei Frati Minori Conventuali.

PRESENTAZIONE

Nel 2026, anno in cui si celebra l'ottavo centenario della morte di san Francesco, la Lectura Dantis Franciscana sarà tutta dedicata ai canti del cielo del Sole, nei quali vengono esaltate la luce della sapienza e l'opera di san Francesco e san Domenico, inviati dalla Provvidenza per soccorrere la comunità cristiana in un momento di grave crisi. Mossi da amore per la povertà e per la fede, e ispirati dal modello di Cristo, i due santi restituirono vigore alla Chiesa tramite la fondazione degli ordini mendicanti, che con la loro opera di evangelizzazione delle città diedero una nuova prospettiva alla vita spirituale dell'Italia e dell'Europa medievale. 

Dante racconta questa straordinaria vicenda nei canti X, XI e XII del Paradiso, ponendo in particolare al centro di tale trittico, nel canto XI, il racconto della vita di Francesco e chiudendo la sequenza, nel canto XII, con i riferimenti alla «sua famiglia», cioè ai suoi frati, dai «primi scalzi poverelli», che muovevano «dritti» seguendo fedelmente le sue orme, sino alle deviazioni e agli estremismi del tempo di Dante.

Attraverso la poesia di Dante e con l'aiuto di importanti studiosi contemporanei, rifletteremo sull'immagine di Francesco, del suo "collega" Domenico e dei suoi confratelli restituita dal grande poeta, e sul suo senso nel nostro tempo.

PROGRAMMA
in corso di definizione
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Sabato 19 settembre 2026
Bologna, Biblioteca San Francesco, ore 18
“Sapienza” - Paradiso X
introduce il canto …
legge il canto Jacopo Trebbi
intervento di ...

Sabato 26 settembre 2026
nell’ambito del Festival Francescano, ore …
“Francesco” - Paradiso XI
introduce il canto …
legge il canto Jacopo Trebbi
intervento di fratel Sabino Chialà, priore del Monastero di Bose

Sabato 19 ottobre 2026
Bologna, Biblioteca San Francesco, ore 18
“Fratelli” - Paradiso XII
introduce il canto …
legge il canto Jacopo Trebbi
intervento di Vittorino Andreoli, psichiatra


COSTI PREVENTIVATI
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compensi                                                                                                                                    2.700,00
viaggi e ospitalità                                                                                                                      2.000,00 
grafica per promozione                                                                                                             1.010,00 
promozione social                                                                                                                         150,00 
service registrazione audio/video per pubblicazione su YouTube                                     1.250,00
TOTALE                                                                                                                                        7.110,00

Seminario 2026: Figure inaspettate di Dio

Figure inaspettate di dio. 
Inevitabile un dio qualsiasi, macchina o persona,
ma qualche idea sul suo profilo? un verso per descriverlo?
una strategia per nascondersi?

seminario di studio (anno V) a cura della Sezione di Storia del francescanesimo (coordinatore Francesco Santi, Università di Bologna) dell'Officina San Francesco Bologna

con il patrocinio di: Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Dipartimento di Filologia classica e Italianistica dell’Alma Mater Studiorum-Università di Bologna

grazie al contributo della Provincia Italiana di S. Antonio di Padova dei Frati Minori Conventuali.

PRESENTAZIONE

Il problema dell’esistenza di Dio, che domina la riflessione moderna a partire almeno da Anselmo di Canterbury, ha spesso nascosto una questione più radicale: non se dio esista, ma quale figura del divino sia pensabile, e se una simile figura possa essere ritenuta degna e plausibile. Le figure tentate (figure in effetti disegnate oppure raccontate) sono risultate del tutto imprevedibili, rappresentano una storia e studiarle comporta una problematica metodologica. Le esplorazioni del pensabile hanno delineato due poli estremi: da un lato l’immagine – o l’anti-immagine – di una realtà totalmente impersonale, fondativa, necessaria, assimilabile a un motore inevitabile o a una energia ipernaturale; dall’altro, una presenza profondamente personale, un Padre che si prende cura delle persone, che guida o, più radicalmente, affida ciascuno alla propria libertà assoluta. Tra questi due estremi si apre un ampio spazio di esperienze intellettuali e spirituali, che si riflettono nella poesia, nella teologia e nella mistica. Enumerarle già mostra l’articolarsi vertiginoso del problema: il deus absconditus che parla nel silenzio si contrappone al dio-Verbum che moltiplica le parole umane e fonda immensi repertori lessicali; il deus-homo si manifesta tanto nella superumanità quanto nel Cristo umiliato; il dio-ferita della mistica femminile si riconosce solo nelle piaghe e nel difforme, vuoti accesi dallo Spirito. Il vortice costringe il pensiero a tentare frammenti sempre più stringenti, esili e/o prepotenti: il dio-povero, folle, pellegrino rivela dio nell’alterità o nella dignità di tutto ciò che è umano; il dio che si rivela nei più umili animali, il deus-vermis del Salmo e di Francesco d’Assisi, il deus-gallina che custodisce i suoi pulcini, in Salimbene, alternative – infine - all’immagine antitetica del deus aureus seu argenteus. Ancora altre figure il Medioevo e la cultura europea hanno conosciuto di dio? Indagarne i rivoli dimenticati manifesta possibilità della persona e della storia?

PROGRAMMA
in corso di definizione
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Bologna, Biblioteca San Francesco, 26 maggio 2026

Prima sessione, ore 10.00-13.00

Introduce:

Oleg Voskoboynikov (SISMEL, Firenze), In cerca dei volti della Trinità tra Oriente ed Occidente, XIII-XV secolo.

Intervengono:

Pietro Filippini (SISMEL, Firenze), Supplendi fata cupido: figure di dio e di dei in Gualtiero di Chatillon

Laura Vangone…

Francesca Micheletti (Scuola Normale Superiore, Pisa), La figura e l'opera del Deus pictor in Dante e nella cultura medievale

Noemi Pigini (Universität Zürich | UZH), Figure di Dio nella teologia mistica di Heinrich Seus

Federico De Dominicis (Université de Genève), Rappresentazioni di dio nel Liber di Angela da Foligno: forme, immagini, linguaggi


Seconda sessione, ore 14.30-16.30

Intervengono:

Elena Michelini (Università di Bologna), L’«idea di dio» in Variazioni belliche di Amelia Rosselli

Elena Felicani (Università di Milano), «Il film l’ho già girato – con Cristo!»: la parola di Dio nel Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini


COSTI PREVENTIVATI
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compensi (7x250)                                                                                                               1.750,00
viaggi e ospitalità                                                                                                               1.100,00 
buffet/coffee break                                                                                                                      600,00 
servizio registrazione audio/video per pubblicazione YouTube                                           900,00 
grafica per promozione                                                                                                             1.300,00 
promozione sui social                                                                                                                    50,00
TOTALE                                                                                                                                       5.700,00

Destini rovesciati. Racconti di conversione da san Francesco in poi (ciclo di incontri - anno IV)

Destini rovesciati
Racconti di conversione da san Francesco in poi

Ciclo di incontri (anno VI) a cura della Sezione di Storia del francescanesimo (coordinatore Francesco Santi, Università di Bologna) dell'Officina San Francesco Bologna

Con il patrocinio di: Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Arcidiocesi di Bologna, Dipartimento di Filologia classica e Italianistica dell’Alma Mater Studiorum-Università di Bologna

Gazie a: Provincia Italiana di S. Antonio di Padova dei Frati Minori Conventuali.

PRESENTAZIONE

Il racconto della conversione è un grande spazio letterario e spirituale. Esso è il racconto di un viaggio dentro sé stessi che conduce oltre sé stessi, verso un’identità più luminosa. In qualsiasi direzione vada la conversione che si sperimenta, essa è sentita e descritta come il trovare in sé un io diverso, capace di accompagnare verso un altrove; essa è l’esperienza del fatto che la realtà personale non è mai limitata alle sole coordinate storiche già conosciute, ma può aprirsi a un nuovo orizzonte, con coraggio inatteso e piacere.  Il destino si rovescia nella conversione che diventa una grande fucina di immagini e di parole.  In Francesco d’Assisi – nel suo essere sempre advena, cioè «appena arrivato» - questa dinamica assume un carattere drammatico e urgente: per lui il convertirsi non è un episodio, ma un gesto da rinnovare continuamente. Francesco tenta (sempre di nuovo e fino alla fine) di condursi verso una dimensione universale del sé, che non si esaurisca in alcuna forma storica determinata, nemmeno nella più virtuosa. È come se per lui il movimento del convertirsi fosse più decisivo della condizione raggiunta: non instabilità, ma un costante consegnarsi al luogo in cui ogni individualità deve essere trasfigurata per essere degna dell’homo divinus che egli desidera in sé. Quasi che il convertirsi fosse più importante di ciò a cui ci si converte, quasi che il convertirsi fosse sempre una mossa divina. In questi termini il rovesciarsi di un destino costituisce anche un problema storiografico e di critica letteraria che vale la pena affrontare anche confrontando la conversione di Francesco con casi paralleli in tradizioni culturali diverse.

PROGRAMMA
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Biblioteca San Francesco Bologna°
ingresso dall'omonima Piazza a destra della facciata della Basilica

15 maggio 2026, ore 17
Stefano Brufani (Università di Perugia)
Il Testamento di Francesco d'Assisi. Ritorno al futuro.

22 maggio 2026, ore 17
Jaume Mensa Valls (Universidad Autónoma de Barcelona)
La conversione di Turmeda interpretata alla luce della tradizione francescana catalana.

29 maggio 2026, ore 17
Oleg Voskoboynikov (SISMEL, Firenze)
Racconti di conversione e icone nel XII secolo.

COSTI PREVENTIVATI
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compensi                                                                                                                                         750,00
rimborso viaggi e ospitalità                                                                                                       1.500,00
grafica per promozione                                                                                                              1.300,00
promozione social                                                                                                                         200,00
registrazione audio/video per pubblicazione su YouTube                                                   1.250,00
TOTALE                                                                                                                                       5.000,00

Arti&Minori 2026. Le arti nella tradizione francescana (ciclo di conferenze - anno III)


Arti&Minori
Le arti nella tradizione francescana

Ciclo di incontri (anno III) a cura della Sezione arte e architettura (coordinatrice Elisa Baldini) dell'Officina San Francesco Bologna

Con il patrocinio di: Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Arcidiocesi di Bologna

Gazie a: Provincia Italiana di S. Antonio di Padova dei Frati Minori Conventuali.

Il tema dei tre incontri programmati per la primavera 2026 verterà sulla mostra allestita nel salone della Biblioteca in cui si tengono gli incontri stessi. Sarà tra l'altro l’occasione di approfondire la figura dell’anonimo “Maestro di San Francesco” che con ogni probabilità lavorò anche nell’ambito bolognese se a lui può essere attribuita la stessa croce Duecentesca in deposito dalla Pinacoteca Nazionale di Bologna presso la Biblioteca stessa.


PROGRAMMA
in corso di definizione
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Bologna, Biblioteca San Francesco

10 aprile 2026, ore ...
Veruska Picchiarelli (Galleria Nazionale dell’Umbria)

... aprile 2026, ore ...
...

8 maggio 2026, ore ...
Fabio Massaccesi (Università di Bologna)


COSTI PREVISTI
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compensi                                                                                                                                         750,00
viaggi e ospitalità                                                                                                                        1.000,00
grafica promozione                                                                                                                     1.200,00
promozione social                                                                                                                          100,00
service registrazione audio/video per pubblicazione su YouTube                                      1.250,00
TOTALE                                                                                                                                       4.300,00

Centenario Francescano 2026 - Lettura pubblica «Francesco e i 'Fiorettti'. Parole antiche per ferite moderne»

 

Francesco e i Fioretti
Parole antiche per ferite moderne

Incontri a cura di Andrea Alessandri
Lettura dei Fioretti di Jacopo Trebbi
Intermezzi musicali di composizioni per clavicembalo e organo a cura di Daniele Proni

in collaborazione con: Centro Culturale Manfredini, Bologna

con il patrocinio di: Comitato Nazionale per la celebrazione dell'VIII centenario della morte di san Francesco d'Assisi; Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Arcidiocesi di Bologna; Basilica Papale di S. Francesco in Assisi; Comunità del Primo Ordine Francescano di Bologna. 

grazie a: Provincia Italiana di S. Antonio di Padova dei Frati Minori Conventuali

PROGRAMMA
in corso di definizione
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Bologna, Biblioteca San Francesco, ore 21

Ciclo primaverile

6 maggio 2026: L’altro come dono: curare le ferite dell’isolamento (Fioretti 25, 26a, 42)
con Fulvio De Nigris, presidente della Fondazione Gli amici di Luca - Casa dei Risvegli Luca De Nigris ETS

13 maggio 2026: La fecondità dei margini (21, 24, 7)
con …

20 maggio 2026: Carisma: governare senza potere, (10, 12, 29-30)
con frate Fausto Arici OP, priore del Convento di San Domenico di Bologna

27 maggio 2026: La perfetta letizia (8, 3, 35)
con …


Ciclo autunnale

30 settembre 2026: La parola e la città. Bologna come luogo del dialogo (5, 27-28)
con …

7 ottobre 2026: Il creato come fraternità (22, 31, 37)
con …

14 ottobre 2026: Tradurre Francesco (9, 33, 36)
con …

21 ottobre 2026: Francesco e il volto del femminile (16, 40, 53)
con…


PRESENTAZIONE
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Dai lazzaretti ai chiostri, dalle piazze universitarie al dialogo con il mondo: i Fioretti raccontano un’umanità ferita e ricomposta, una geografia spirituale che attraversa il Medioevo. In quelle pagine – nate come traduzione trecentesca in volgare degli Actus beati Francisci et sociorum eius – si riconosce un laboratorio narrativo in cui l’esperienza di Francesco viene rielaborata in forma di racconto breve, destinata non più ai soli religiosi ma a un pubblico civile e popolare. Ogni episodio genera una nuova grammatica della relazione, restituendo il passaggio da un’esperienza mistica individuale a una fraternità. A distanza di secoli, quelle brevi parabole e racconti conservano una forza che tocca l’attualità: parlano di isolamento, di potere e di servizio, di margini e di ascolto, di libertà e di linguaggio. Per la sua natura di testo tradotto e continuamente reinterpretato, I Fioretti stessi sono divenuti simbolo di una tradizione viva, capace di generare nel tempo nuove letture, tanto spirituali quanto civili. Questo ciclo di incontri prova a mettere in luce alcuni di questi aspetti, seguendo un percorso che attraversa le molte anime dei Fioretti, alla ricerca della forza discreta di un pensiero che unisce parola, vita e relazioni.

Sono programmati due cicli (primaverile e autunnale) di quattro incontri l’uno in cui una scelta di alcuni capitoli (o brani di essi) dei Fioretti, introdotti dal curatore per inquadrarli nel contesto storico/culturale in cui nascono, letti da un attore e, per ogni incontro, interpretati “per l’uomo d’oggi, da un diverso esponente della “cultura” locale. Le letture saranno intervallate da brevi brani musicali per clavicembalo del francescano bolognese Giambattista Martini.

COSTI PREVISTI
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compensi                                                                                                                                     6.500,00
rimborsi                                                                                                                                          800,00
registrazione audio/video per pubblicazione su YouTube                                                  4.600,00
libretti con testi singoli incontri                                                                                              2.900,00
grafica promozione                                                                                                                    2.500,00
promozione sui social                                                                                                                  300,00
TOTALE                                                                                                                                     17.600,00

Centenario Francescano 2026 - Spettacolo «Minore. San Francesco tra rima e colore»


MINORE
San Francesco tra rima e colore

regia Jacopo Trebbi
con Jacopo Trebbi, Digiuno

in collaborazione con: Archivio fotografico della Biblioteca del Sacro Convento di S. Francesco in Assisi

con il patrocinio di: Comitato Nazionale per la celebrazione dell'VIII centenario della morte di san Francesco d'Assisi; Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Arcidiocesi di Bologna; Basilica Papale di S. Francesco in Assisi; Comunità del Primo Ordine Francescano di Bologna. 

grazie a: Provincia Italiana di S. Antonio di Padova dei Frati Minori Conventuali

PRESENTAZIONE 
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Lo spettacolo nasce dall’esperienza di “guida” ai cicli pittorici della Basilica di San Francesco d’Assisi maturata da frate Maurizio Bazzoni e dal suo testo San Francesco. Dalla schiavitù alla libertà. Da questo punto di partenza prende forma una drammaturgia originale, adattata da Jacopo Trebbi, che rilegge in chiave contemporanea la vicenda umana e spirituale di Francesco d’Assisi, mettendo in dialogo parola teatrale, immagini e musica.

La scena si costruisce come un racconto a più voci: la descrizione degli affreschi della Basilica, la biografia poetica del Santo e il suo rapporto intimo con il Padre attraverso Cristo si intrecciano in un’unica narrazione. Le immagini dei cicli pittorici diventano così porte attraverso cui entrare nella storia di Francesco, restituendone non solo gli eventi ma soprattutto il percorso di trasformazione interiore che lo conduce dalla ricerca di sé alla libertà spirituale.

Il linguaggio dello spettacolo unisce teatro e musica rap. La recitazione si alterna e si fonde con interventi musicali dal vivo, in cui il rap e il freestyle traducono in un registro contemporaneo i temi centrali della vicenda francescana: il cambiamento, la ricerca di senso, la relazione con l’altro e con il divino.

Il racconto di Francesco diventa così un’occasione per interrogare il presente: una storia antica che parla ancora oggi della possibilità di trasformare la propria vita e di abitare la realtà con maggiore libertà e consapevolezza.

La struttura scenica è essenziale e flessibile: lo spettacolo è pensato per adattarsi facilmente a contesti diversi (teatri, sale, chiostri o spazi all’aperto) mantenendo intatta la sua forza narrativa e la sua immediatezza comunicativa.


COSTI PREVISTI
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compensi curatela e messa in scena (compensi, rimborsi, costumi, prove ecc)             6.000,00
costo per tre repliche                                                                                                                 4.500,00
acquisto proiettore, microfoni, e noleggiotelo per retroproiezione                                   5.000,00
grafica promozione prima e repliche                                                                                      3.000,00
promozione prima e repliche sui social                                                                                     600,00
elaborazione report di monitoraggio dell'esperienza e valutazione dell'impatto            1.000,00
registrazione audio/video e foto della prima                                                                         1.200,00
stampa 1000 volumetti di approfondimento del tema dello spettacolo                           2.300,00
TOTALE                                                                                                                                     23.600,00

Centenario Francescano 2026 - Mostra «Sì me trae tutto, tanto è bello». La ricerca di Cristo in Francesco negli affreschi della Basilica inferiore di Assisi


SÌ ME TRAE TUTTO, TANTO È BELLO! 
La ricerca di Cristo in Francesco negli affreschi della Basilica inferiore di Assisi

mostra a cura di Elena Alberio, Marco Braghin

in collaborazione con: Galleria Nazionale dell’Umbria, Pinacoteca Nazionale di Bologna, Archivio fotografico della Biblioteca del Sacro Convento di S. Francesco in Assisi

con il patrocinio di: Comitato Nazionale per la celebrazione dell'VIII centenario della morte di san Francesco d'Assisi; Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Arcidiocesi di Bologna; Basilica Papale di S. Francesco in Assisi; Comunità del Primo Ordine Francescano di Bologna. 

grazie a: Banca di Bologna; Provincia Italiana di S. Antonio di Padova dei Frati Minori Conventuali

28 marzo 2026, ore ...
Inaugurazione con ... i curatori Elena Alberio e Marco Braghin
Bologna, Biblioteca S. Francesco
(ingresso dalla omonima Piazza a destra della facciata della Basilica)

29 marzo 2026 – 10 gennaio 2027
aperta tutti i giorni  9-12 / 15.30-19
Bologna, Cappella Muzzarelli del complesso monumentale di S. Francesco
(ingresso da Piazza Malpighi 9)


PRESENTAZIONE
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Nella chiesa inferiore della Basilica di San Francesco in Assisi, la chiesa “sepolcrale” dove nel 1228, a due anni dalla morte, venne definitivamente sepolto il corpo del Poverello, un anonimo “Maestro di San Francesco”, tra il 1255 e il 1260, fu incaricato di affrescare le pareti del transetto d’ingresso e della navata, spazi che i già numerosi pellegrini percorrevano per giungere all’altare eretto sulla tomba di colui che nella sua vita era stato “somigliantissimo a Cristo”.

Non fu ovviamente una semplice operazione estetica: quegli affreschi erano finalizzati a “raccontare” l’esperienza di Francesco. Del resto la stessa Basilica era stata voluta da Papa Gregorio IX non solo per custodire e onorare il corpo dell’amico, ma per mostrarlo e indicarlo al mondo quale modello di santità.

Per la prima volta, verranno esposte le riproduzioni di quello che oggi rimane di quegli affreschi e cioè del doppio ciclo pittorico della navata, nella “ricostruzione” delle singole scene (in parte andate perse a causa della successiva apertura delle cappelle laterali) realizzata in occasione della mostra L'enigma del Maestro di San Francesco. Lo stil novo del Duecento umbro realizzata dalla Galleria Nazionale dell’Umbria dal 10 marzo al 9 giugno 2024.

I singoli pannelli saranno accompagnati da una breve presentazione che metta in evidenza non solo il soggetto, ma la intima relazione tra le immagini dei due cicli e da alcuni testi agiografici e di approfondimento storico-critico. 

La presenza poi nella quattrocentesca Cappella Muzzarelli di una duecentesca tavola con il crocifisso attribuito ad un anonimo “Maestro dei crocifissi francescani” e di un frammento del grande affresco, anch’esso duecentesco, di scuola riminese, proveniente dal refettorio vecchio (entrambe le opere qui in deposito dalla Pinacoteca Nazionale di Bologna), permetterà la valorizzazione di queste opere che bene si inseriscono nel percorso che la mostra propone.

La mostra sarà accessibile a tutti anche attraverso una sorta di audio-guida, ma, a richiesta, potrà essere presentate da una guida “personalizzata”. È prevista anche la stampa di una sorta di guida/catalogo dove il visitatore potrà riprendere e approfondire i contenuti dell’itinerario proposto.

Il fine dell’esposizione è sottolineare, nell’anno centenario della morte dell’Assisiate, il suo continuo riferimento a Cristo e il suo cammino di conformità a lui. Non c’è Francesco senza Cristo.

Nell’udienza generale del 3 marzo 2010 papa Benedetto XVI, riferendosi all'opera di san Bonaventura da Bagnoregio che fu - come afferma lo stesso Pontefice - figlio devoto e successore nel governo dell'Ordine minoritico di san Francesco, così diceva: «Il punto essenziale: Francesco è un alter Christus, un uomo che ha cercato appassionatamente Cristo. Nell’amore che spinge all’imitazione, egli si è conformato interamente a Lui. Bonaventura additava questo ideale vivo a tutti i seguaci di Francesco. Questo ideale, valido per ogni cristiano, ieri, oggi, sempre, è stato indicato come programma anche per la Chiesa del Terzo Millennio dal mio Predecessore, il Venerabile Giovanni Paolo II. Tale programma, egli scriveva nella Lettera Novo Millennio ineunte, si incentra “in Cristo stesso, da conoscere, amare, imitare, per vivere in lui la vita trinitaria, e trasformare con lui la storia fino al suo compimento nella Gerusalemme celeste” (n. 29)».

COSTI PREVISTI
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compensi curatela                                                                                                                  2.000,00
allestimento (pannelli retro illuminati e grande schermo)                                           24.000,00 
grafica allestimeno                                                                                                                 2.000,00
grafica promozione                                                                                                                2.000,00
promozione sui social                                                                                                               500,00 
applicazione per visita guidata                                                                                             1.000,00
stampa volumetto/cataloghino con i contenuti della mostra                                         2.500,00
inaugurazione (rimborsi, soggiorno, ecc.)                                                                          1.000,00
TOTALE                                                                                                                                  36.000,00

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