sabato 7 marzo 2026

Centenario Francescano 2026 - Mostra «Sì me trae tutto, tanto è bello». La ricerca di cristoin Francesco negli affreschi della Basilica inferiore di Assisi


SÌ ME TRAE TUTTO, TANTO È BELLO! 
La ricerca di Cristo in Francesco negli affreschi della Basilica inferiore di Assisi

mostra a cura di Elena Alberio, Marco Braghin
in collaborazione con: Galleria Nazionale dell’Umbria, Pinacoteca Nazionale di Bologna, Archivio fotografico della Biblioteca del Sacro Convento di S. Francesco in Assisi


Bologna, Cappella Muzzarelli del complesso monumentale di S. Francesco
29 marzo 2026 – 10 gennaio 2027
Tutti i giorni  9-12 / 15.30-19


PRESENTAZIONE E COSTI PREVENTIVI

Nella chiesa inferiore della Basilica di San Francesco in Assisi, la chiesa “sepolcrale” dove nel 1228, a due anni dalla morte, venne definitivamente sepolto il corpo del Poverello, un anonimo “Maestro di San Francesco”, tra il 1255 e il 1260, fu incaricato di affrescare le pareti del transetto d’ingresso e della navata, spazi che i già numerosi pellegrini percorrevano per giungere all’altare eretto sulla tomba di colui che nella sua vita era stato “somigliantissimo a Cristo”.

Non fu ovviamente una semplice operazione estetica: quegli affreschi erano finalizzati a “raccontare” l’esperienza di Francesco. Del resto la stessa Basilica era stata voluta da Papa Gregorio IX non solo per custodire e onorare il corpo dell’amico, ma per mostrarlo e indicarlo al mondo quale modello di santità.

Per la prima volta, verranno esposte le riproduzioni di quello che oggi rimane di quegli affreschi e cioè del doppio ciclo pittorico della navata, nella “ricostruzione” delle singole scene (in parte andate perse a causa della successiva apertura delle cappelle laterali) realizzata in occasione della mostra L'enigma del Maestro di San Francesco. Lo stil novo del Duecento umbro realizzata dalla Galleria Nazionale dell’Umbria dal 10 marzo al 9 giugno 2024.

I singoli pannelli saranno accompagnati da una breve presentazione che metta in evidenza non solo il soggetto, ma la intima relazione tra le immagini dei due cicli e da alcuni testi agiografici e di approfondimento storico-critico. 

La presenza poi nella quattrocentesca Cappella Muzzarelli di una duecentesca tavola con il crocifisso attribuito ad un anonimo “Maestro dei crocifissi francescani” e di un frammento del grande affresco, anch’esso duecentesco, di scuola riminese, proveniente dal refettorio vecchio (entrambe le opere qui in deposito dalla Pinacoteca Nazionale di Bologna), permetterà la valorizzazione di queste opere che bene si inseriscono nel percorso che la mostra propone.

La mostra sarà accessibile a tutti anche attraverso una sorta di audio-guida, ma, a richiesta, potrà essere presentate da una guida “personalizzata”. È prevista anche la stampa di una sorta di guida/catalogo dove il visitatore potrà riprendere e approfondire i contenuti dell’itinerario proposto.

Il fine dell’esposizione è sottolineare, nell’anno centenario della morte dell’Assisiate, il suo continuo riferimento a Cristo e il suo cammino di conformità a lui. Non c’è Francesco senza Cristo.

Nell’udienza generale del 3 marzo 2010 papa Benedetto XVI, riferendosi all'opera di san Bonaventura da Bagnoregio che fu - come afferma lo stesso Pontefice - figlio devoto e successore nel governo dell'Ordine minoritico di san Francesco, così diceva: «Il punto essenziale: Francesco è un alter Christus, un uomo che ha cercato appassionatamente Cristo. Nell’amore che spinge all’imitazione, egli si è conformato interamente a Lui. Bonaventura additava questo ideale vivo a tutti i seguaci di Francesco. Questo ideale, valido per ogni cristiano, ieri, oggi, sempre, è stato indicato come programma anche per la Chiesa del Terzo Millennio dal mio Predecessore, il Venerabile Giovanni Paolo II. Tale programma, egli scriveva nella Lettera Novo Millennio ineunte, si incentra “in Cristo stesso, da conoscere, amare, imitare, per vivere in lui la vita trinitaria, e trasformare con lui la storia fino al suo compimento nella Gerusalemme celeste” (n. 29)».


COSTI PREVISTI
compensi curatela                                                                                                                  2.000,00
allestimento (pannelli retro illuminati e grande schermo)                                           24.000,00 
grafica allestimeno                                                                                                                 2.000,00
grafica promozione                                                                                                                2.000,00
promozione sui social                                                                                                               500,00 
applicazione per visita guidata                                                                                             1.000,00
stampa volumetto/cataloghino con i contenuti della mostra                                         2.500,00
inaugurazione (rimborsi, soggiorno, ecc.)                                                                          1.000,00
TOTALE                                                                                                                                  36.000,00

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