liberamente ispirato al testo San Francesco: dalla schiavitù alla libertà di frate Maurizio Bazzoni, minore conventuale
adattamento drammaturgico Jacopo Trebbi
con Jacopo Trebbi, Digiuno
regia Jacopo Trebbi
elaborazioni affreschi Appears
video Luigi di Modica
consulenza costumi Sofia Martello
in collaborazione con Archivio fotografico della Biblioteca del Sacro Convento di S. Francesco in Assisi
con il patrocinio di: Comitato Nazionale per la celebrazione dell'VIII centenario della morte di san Francesco d'Assisi | Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Arcidiocesi di Bologna | Basilica Papale di S. Francesco in Assisi | Comunità del Primo Ordine Francescano di Bologna
grazie a Provincia Italiana di S. Antonio di Padova dei Frati Minori Conventuali
durata 70' circa
PRESENTAZIONE
(se vuoi contribuire alla realizzazione di questa iniziativa clicca QUI)
Lo spettacolo nasce dall’esperienza di “guida” ai cicli pittorici della Basilica di San Francesco d’Assisi maturata da frate Maurizio Bazzoni e dal suo testo San Francesco. Dalla schiavitù alla libertà. Da questo punto di partenza prende forma una drammaturgia originale, adattata da Jacopo Trebbi, che rilegge in chiave contemporanea la vicenda umana e spirituale di Francesco d’Assisi, mettendo in dialogo parola teatrale, immagini e musica.
La scena si costruisce come un racconto a più voci: la descrizione degli affreschi della Basilica, la biografia poetica del Santo e il suo rapporto intimo con il Padre attraverso Cristo si intrecciano in un’unica narrazione. Le immagini dei cicli pittorici diventano così porte attraverso cui entrare nella storia di Francesco, restituendone non solo gli eventi ma soprattutto il percorso di trasformazione interiore che lo conduce dalla ricerca di sé alla libertà spirituale.
Il linguaggio dello spettacolo unisce teatro e musica rap. La recitazione si alterna e si fonde con interventi musicali dal vivo, in cui il rap e il freestyle traducono in un registro contemporaneo i temi centrali della vicenda francescana: il cambiamento, la ricerca di senso, la relazione con l’altro e con il divino.
Il racconto di Francesco diventa così
un’occasione per interrogare il presente: una storia antica che parla ancora
oggi della possibilità di trasformare la propria vita e di abitare la realtà
con maggiore libertà e consapevolezza.
La struttura scenica è essenziale e flessibile: lo spettacolo è pensato per adattarsi facilmente a contesti diversi (teatri, sale, chiostri o spazi all’aperto) mantenendo intatta la sua forza narrativa e la sua immediatezza comunicativa.
Debutto: sabato 18 aprile 2026, ore 18
Prima replica: sabato 18 aprile 2026, ore 21
Seconda replic: domenica 19 aprile 2026, ore 16
in considererazione dei posti limitati sarà necessaria la prenotazione per la quale puoi utilizzare il form che trovi QUI
Ingresso a offerta libera
COSTI PREVISTI
(se vuoi contribuire alla realizzazione di questa iniziativa clicca QUI)
compensi
curatela e messa in scena (rimborsi, costumi, prove ecc) : 7.100,00
animazione affreschi: 1.220,00
riprese video per spettacolo e dello spettacolo: 1.360,00
acquisto proiettore, microfoni con cavi, lampade e noleggio telo: 5.000,00
costo per tre repliche: 4.500,00
elaborazione report di monitoraggio/vutazione dello spettacolo: 500,00
grafica
promozione prima e repliche: 3.000,00
promozione social: 600,00
stampa 1000 volumetti
di approfondimento del tema dello spettacolo: 2.300,00
TOTALE: 25.590,00

Nessun commento:
Posta un commento