regia Jacopo Trebbi
con Jacopo Trebbi, Digiuno
in collaborazione con: Archivio fotografico della Biblioteca del Sacro Convento di S. Francesco in Assisi
con il patrocinio di: Comitato Nazionale per la celebrazione dell'VIII centenario della morte di san Francesco d'Assisi; Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Arcidiocesi di Bologna; Basilica Papale di S. Francesco in Assisi; Comunità del Primo Ordine Francescano di Bologna.
grazie a: Provincia Italiana di S. Antonio di Padova dei Frati Minori Conventuali
PRESENTAZIONE
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Lo spettacolo nasce dall’esperienza di “guida” ai cicli pittorici della Basilica di San Francesco d’Assisi maturata da frate Maurizio Bazzoni e dal suo testo San Francesco. Dalla schiavitù alla libertà. Da questo punto di partenza prende forma una drammaturgia originale, adattata da Jacopo Trebbi, che rilegge in chiave contemporanea la vicenda umana e spirituale di Francesco d’Assisi, mettendo in dialogo parola teatrale, immagini e musica.
La scena si costruisce come un racconto a più voci: la descrizione degli affreschi della Basilica, la biografia poetica del Santo e il suo rapporto intimo con il Padre attraverso Cristo si intrecciano in un’unica narrazione. Le immagini dei cicli pittorici diventano così porte attraverso cui entrare nella storia di Francesco, restituendone non solo gli eventi ma soprattutto il percorso di trasformazione interiore che lo conduce dalla ricerca di sé alla libertà spirituale.
Il linguaggio dello spettacolo unisce teatro e musica rap. La recitazione si alterna e si fonde con interventi musicali dal vivo, in cui il rap e il freestyle traducono in un registro contemporaneo i temi centrali della vicenda francescana: il cambiamento, la ricerca di senso, la relazione con l’altro e con il divino.
Il racconto di Francesco diventa così
un’occasione per interrogare il presente: una storia antica che parla ancora
oggi della possibilità di trasformare la propria vita e di abitare la realtà
con maggiore libertà e consapevolezza.
La struttura scenica è essenziale e flessibile: lo spettacolo è pensato per adattarsi facilmente a contesti diversi (teatri, sale, chiostri o spazi all’aperto) mantenendo intatta la sua forza narrativa e la sua immediatezza comunicativa.
COSTI PREVISTI
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compensi
curatela e messa in scena (compensi, rimborsi, costumi, prove ecc) 6.000,00
costo per tre repliche 4.500,00
acquisto proiettore, microfoni, e noleggiotelo per retroproiezione 5.000,00
grafica
promozione prima e repliche 3.000,00
promozione prima
e repliche sui social 600,00
elaborazione
report di monitoraggio dell'esperienza e valutazione dell'impatto 1.000,00
registrazione
audio/video e foto della prima 1.200,00
stampa 1000 volumetti
di approfondimento del tema dello spettacolo 2.300,00
TOTALE 23.600,00

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