In dialogo con la mostra «Si me trae tutto tanto è bello». La ricerca di Cristo in Francesco negli affreschi della Basilica Inferiore di Assisi, l’edizione 2026 del ciclo di incontri Arti&Minori nasce in profonda sintonia con tale esposizione. Il titolo stesso, tratto dal vigore poetico di Jacopone da Todi, ci introduce al cuore del tema. In questo contesto, la ‘ricerca’ si fa duplice, è la tensione instancabile di Francesco verso Cristo, impressa nei cicli pittorici assisiati, ma è anche la nostra ricerca di Cristo condotta attraverso lo specchio della vita del Poverello. Gli incontri di quest’anno esploreranno come l’arte abbia saputo tradurre visivamente questa attrazione verso il Bello e il Divino, dal Medioevo ai giorni nostri.
PROGRAMMA
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Bologna Cappella Muzzarelli del complesso monumentale di San Francesco (ingresso da Piazza Malpighi 9)
10 aprile 2026, ore 18 Veruska
Picchiarelli (Galleria Nazionale dell’Umbria) Il santo con le stimmate. Viaggio alle origini dell'iconografia di san Francesco
registrazione della conferenza di Veruska Picchiarello
23 aprile 2026, ore 18 Micol Forti (Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto) L’immagine di San Francesco tra 800 e 900: Santo Patrono, Mistico della Natura, Inviato di Pace
registrazione della conferenza di Micol Forti
8 maggio 2026, ore 18 Fabio
Massaccesi (Università di Bologna) Il Cristo dei francescani. Immagine e presenza nel Duecento emiliano-romagnolo
***
Un’ora prima
di ogni singola conferenza, alle 17, sempre nella Cappella Muzzarelli, sede della mostra
«sì me trae tutto tanto è bello. La ricerca di Francesco negli affreschi della
Basilica interiore di Assisi», verrà proposta una visita guidata alla mostra
stessa.
COSTI PREVISTI (se vuoi contribuire alla realizzazione di questa iniziativa clicca qui)
compensi: 750,00 viaggi e
ospitalità: 1.000,00 grafica promozione: 1.200,00 promozione
social: 100,00 service
registrazione audio/video per pubblicazione su YouTube: 1.250,00 TOTALE: 4.300,00
(Università di Bologna - Bergische Universität Wuppertal)
letture di Jacopo Trebbi, attore
intermezzi musicali di Daniele Proni, clavicembalo
(Conservatorio G.B. Martini di Bologna)
attività dell'Officina San Francesco Bologna / Laboratori Francescani ETS-Biblioteca San Francesco Bologna
e del Centro culturale Enrico Manfredini, Bologna
con il patrocinio di: Comitato Nazionale per la celebrazione dell'VIII centenario della morte di san Francesco d'Assisi; Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Arcidiocesi di Bologna; Comunità del Primo Ordine Francescano di Bologna.
grazie a: Fondazione della Cassa di Risparmio in Bologna; Yomax impresa multiservizi; Provincia Italiana di S. Antonio di Padova dei Frati Minori Conventuali
PROGRAMMA
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Bologna, Biblioteca San Francesco, ore 21
Ciclo primaverile
6 maggio 2026 L’altro
come dono: curare le ferite dell’isolamento Fioretti 25, 26a, 42 con
Fulvio De Nigris, presidente della Fondazione Gli amici di Luca - Casa dei
Risvegli Luca De Nigris ETS
13 maggio 2026 La parola e la città. Bologna come luogo del dialogo Fioretti 5, 27-28 con Franco Bernardi, Founder & Owner di ILLUMIA SpA
20 maggio 2026 Carisma: governare senza potere Fioretti 10, 12, 29-30 con Frate Fausto
Arici, domenicano, priore del Convento di San Domenico di Bologna
27 maggio 2026 La
perfetta letizia Fioretti 8, 3, 35 con Davide Rondoni, poeta, presidente del Comitato Nazionale per le celebrazioni dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi
Ciclo autunnale
30 settembre 2026 La fecondità dei margini Fioretti 21, 24, 7 con Paolo Cevoli, comico
7 ottobre 2026 Il
creato come fraternità Fioretti 22, 31, 37 con Augusto Bianchini, Università di Bologna, presidente dalla Compagnia delle Opere (CDO)
14 ottobre 2026 Tradurre Francesco Fioretti 9, 33, 36 con Pietro Delcorno, medievista, Università di Bologna
21 ottobre 2026 Francesco e il volto del femminile Fioretti 16, 40, 53 con Giorgia Pinelli, pedagogista, Università eCampus, Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna, Bologna
PRESENTAZIONE (se vuoi contribuire alla realizzazione di questa iniziativa clicca qui)
Dai lazzaretti ai chiostri, dalle piazze universitarie al dialogo con il
mondo: i Fioretti raccontano un’umanità ferita e ricomposta, una
geografia spirituale che attraversa il Medioevo. In quelle pagine – nate come
traduzione trecentesca in volgare degli Actus beati Francisci et sociorum
eius – si riconosce un laboratorio narrativo in cui l’esperienza di
Francesco viene rielaborata in forma di racconto breve, destinata non più ai
soli religiosi ma a un pubblico civile e popolare. Ogni episodio genera una
nuova grammatica della relazione, restituendo il passaggio da un’esperienza
mistica individuale a una fraternità. A distanza di secoli, quelle brevi
parabole e racconti conservano una forza che tocca l’attualità: parlano di
isolamento, di potere e di servizio, di margini e di ascolto, di libertà e di
linguaggio. Per la sua natura di testo tradotto e continuamente reinterpretato,
I Fioretti stessi sono divenuti simbolo di una tradizione viva, capace di
generare nel tempo nuove letture, tanto spirituali quanto civili. Questo ciclo
di incontri prova a mettere in luce alcuni di questi aspetti, seguendo un
percorso che attraversa le molte anime dei Fioretti, alla ricerca della
forza discreta di un pensiero che unisce parola, vita e relazioni.
COSTI PREVISTI (se vuoi contribuire alla realizzazione di questa iniziativa clicca qui)
compensi: 6.500,00 rimborsi: 800,00 registrazione
audio/video per pubblicazione su YouTube: 4.600,00 libretti con
testi singoli incontri: 2.900,00 grafica
promozione: 2.500,00 promozione sui
social: 500,00 TOTALE: 13.200,00
liberamente ispirato al testo San Francesco: dalla schiavitù alla libertà di frate Maurizio Bazzoni, minore conventuale
adattamento e regia Jacopo Trebbi con Jacopo Trebbi, Digiuno regia Jacopo Trebbi elaborazioni affreschi Appears video Luigi di Modica consulenza costumi Sofia Martello
in collaborazione con Archivio fotografico della Biblioteca del Sacro Convento di S. Francesco in Assisi
con il patrocinio di: Comitato Nazionale per la celebrazione dell'VIII centenario della morte di san Francesco d'Assisi | Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Arcidiocesi di Bologna | Basilica Papale di S. Francesco in Assisi | Comunità del Primo Ordine Francescano di Bologna
grazie a Provincia Italiana di S. Antonio di Padova dei Frati Minori Conventuali
durata 70' circa
Lo spettacolo nasce dall’esperienza di “guida”
ai cicli pittorici della Basilica di San Francesco d’Assisi maturata da frate
Maurizio Bazzoni e dal suo testo San Francesco. Dalla schiavitù alla libertà.
Da questo punto di partenza prende forma una drammaturgia originale, adattata
da Jacopo Trebbi, che rilegge in chiave contemporanea la vicenda umana e
spirituale di Francesco d’Assisi, mettendo in dialogo parola teatrale, immagini
e musica.
La scena si costruisce come un racconto a più
voci: la descrizione degli affreschi della Basilica, la biografia poetica del
Santo e il suo rapporto intimo con il Padre attraverso Cristo si intrecciano in
un’unica narrazione. Le immagini dei cicli pittorici diventano così porte
attraverso cui entrare nella storia di Francesco, restituendone non solo gli
eventi ma soprattutto il percorso di trasformazione interiore che lo conduce
dalla ricerca di sé alla libertà spirituale.
Il linguaggio dello spettacolo unisce teatro e
musica rap. La recitazione si alterna e si fonde con interventi musicali dal
vivo, in cui il rap e il freestyle traducono in un registro contemporaneo i
temi centrali della vicenda francescana: il cambiamento, la ricerca di senso,
la relazione con l’altro e con il divino.
Il racconto di Francesco diventa così
un’occasione per interrogare il presente: una storia antica che parla ancora
oggi della possibilità di trasformare la propria vita e di abitare la realtà
con maggiore libertà e consapevolezza.
La struttura scenica è essenziale e flessibile:
lo spettacolo è pensato per adattarsi facilmente a contesti diversi (teatri,
sale, chiostri o spazi all’aperto) mantenendo intatta la sua forza narrativa e
la sua immediatezza comunicativa.
Vedi QUI la scheda completa dello spettacolo il cui costo di replica varia dai 1.000 ai 1.500 a seconda della distanza da Bologna.
Debutto: sabato 18 aprile 2026, ore 18 Prima replica: sabato 18 aprile 2026, ore 21 Seconda replic: domenica 19 aprile 2026, ore 16
In occasione di questi tre spettacolo abbiamo raccolto 2.702,58. Grazie a chi ha contributito e a chi vorrà ancora farlo.
Prossime repliche:
12 maggio 2026, ore 21 Padulle di Sala Bolognese, Cinetratro Agorà
21 giugno 2026, ore 21.30 Reggio Emilia, Parco Cervi nell'ambito di Festincontro 2026
29 giugno 2026, ore 21 Ravenna, Basilica di San Franceso
9 luglio 2026, ore 21 Eremo di Montetaolo di Dovadola (Forlì-Cesena)
4 agosto Santa Maria degli Angeli di Assisi (Perugia) nell'ambito di Youth Metting
20 settembre Bene Vagienna (Asti) nell'ambito del Festival a Pedali
25 settembre Faenza (Ravenna), Chiesa di San Francesco
26 settembre Castel Maggiore (Bologna)
27 settembre Fognano Olona (Varese)
3 ottobre Molinella (Bologna)
4 ottobre, ore 21 San Lazzaro di Savena (Bologna)
7 ottobre Bologna, Istituto Farlottine
25-29 ottobre Catania, Istituto Ventoriano
7 novembre Monte Calvo di Pianoro (Bologna)
servizio di Daniele Binda per il canale YouTube della Chiesa di Bologna "12Porte"
COSTI SOSTENUTI (se vuoi contribuire alla realizzazione di questa iniziativa clicca QUI)
compensi
curatela e messa in scena: 5.850.00 rimborsi: 1.462,24 animazione affreschi: 1.220,00 riprese video per spettacolo e dello spettacolo: 1.360,00 costumi di scena: 558,26 strumentazione e altre (proiettore, microfoni, cavi, lampade, noleggio telo...): 5.228,41 elaborazione report di monitoraggio/vutazione dello spettacolo: 150,00 grafica
promozione debutto e prime due repliche (18-19/04/2026): 1293,20 promozione social debutto e prime due repliche: 42,11 impaginazione stampa volume "Francesco d'Assisi: dalla schiavitù alla libertà": 3.172,00 TOTALE: 20.362,00
La ricerca di Cristo in Francesco negli affreschi della Basilica inferiore di Assisi
mostra a cura di Elena Alberio, Marco Braghin
grazie a: Banca di Bologna
in collaborazione con: Galleria Nazionale dell’Umbria, Pinacoteca Nazionale di Bologna, Archivio fotografico della Biblioteca del Sacro Convento di S. Francesco in Assisi, Festival Francescano
con il patrocinio di: Comitato Nazionale per la celebrazione dell'VIII centenario della morte di san Francesco d'Assisi; Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Arcidiocesi di Bologna; Basilica Papale di S. Francesco in Assisi; Comunità del Primo Ordine Francescano di Bologna, Provincia Italiana di S. Antonio di Padova dei Frati Minori Conventuali
28 marzo 2026, ore 18 - inaugurazione Bologna, Biblioteca S. Francesco
Saluti di: Frate Andrea Massarin, guardiano del Convento San Francesco di Bologna; Frate Roberto Brandinelli, ministro provinciale della Provincia Italiana di S. Antonio di Padova dei Frati Minori Conventuali; Silvia Gaiba, Pinacoteca Nazionale di Bologna – Galleria Estense di Modena; Elena Rossoni, Musei Nazionali di Bologna – Direzione Regionale Musei Nazionali Emilia-Romagna; Frate Marco Moroni, custode generale della Custodia generale del Sacro Convento di San Francesco in Assisi; Elisa Baldini, coordinatrice della Sezione arte e architettura “Alfonso Rubbiani” dell’Officina San Francesco Bologna
Interventi di
Elena Alberio e Marco Braghin, curatori della mostra, e Frate Marco Moroni
video della presentazione della mostra
29 marzo 2026 – 10 gennaio 2027 - apertura mostra tutti i giorni 9-12 / 15.30-19 Bologna, Cappella Muzzarelli del complesso monumentale di S. Francesco (ingresso da Piazza Malpighi 9)
PRESENTAZIONE (se vuoi contribuire alla realizzazione di questa iniziativa clicca qui)
Che bellezza può comunicarci un uomo che si spoglia di ogni bene e che finisce i suoi giorni con il corpo martoriato dalle piaghe? È solo il fascino del pauperismo o c’è qualcosa di più profondo che, oggi come ottocento anni fa, continua a interrogarci? La mostra “…sì me trae tutto, tanto è bello!” è un’indagine visiva e spirituale che parte da una domanda: chi era davvero Francesco d’Assisi?
Entrare nel cuore della Basilica inferiore, tra le arcate che custodiscono le pitture del misterioso Maestro di San Francesco, significa mettersi sulle tracce di un artista che tra i primi ha cercato di dare un’immagine al santo di Assisi. Colui che aveva suscitato in molti sentimenti contrastanti di fascino e clamore, fu dapprima investito da un’attrattiva indicibile verso un solo altro Volto: quello di Cristo.
Attraverso ricostruzioni e riproduzioni, la mostra rivela un gioco di corrispondenze figurative rivoluzionario: da un lato la vita di Gesù, dall’altro quella di Francesco. Perché questa scelta? È possibile che un uomo diventi così simile all’Amato da rassomigliargli?
Francesco non è presentato come un eroe, ma come una persona che trova la sua identità nelle relazioni: con la Chiesa, con i fratelli e con la realtà creata.
In un mondo che insegue la perfezione dell’immagine, l’anonimo Maestro ci propone una santità “umanamente sostenibile”: è la nudità di chi non ha più nulla da difendere e, proprio per questo, diventa capace di parlare a un’umanità ferita, disorientata e in cerca di senso. Non solo, l’ignoto artista suggerisce una bellezza non estetica: la sua arte è “bellezza del vero”, che la mostra rilegge alla luce delle fonti scritte e rivaluta nell’ambito della tradizione pittorica italiana delle origini.
Siete pronti a lasciarvi attrarre? Venite a scoprire come l’arte del Duecento ha saputo tradurre il dirompente avvenimento cristiano e francescano in una testimonianza figurativa viva e coinvolgente. Perché, alla fine, la domanda resta la nostra: cosa stiamo cercando veramente0?
"Ridendo e scherzando" (ma soprattutto grazie al competente e appassionato impegno di Elisa Baldini, Elisabetta Pasquini, Francesco Santi e Giuseppe Ledda, rispettivamente coordinatori e curatori delle iniziative delle sezioni di cui si compone Officina San Francesco Bologna: arte e architettura "Alfonso Rubbiani"; musica "padre Giambattista Martini"; storia del francescanesimo "frate Bernardo di Quintavalle"; letteratura e filosofia "Dante Alighieri") si è compiuto il primo lustro (per usare un termine considerato un po' retrò) di questo nostro fare cultura.
Le attività sono iniziate in primavera con il ciclo di conferenze (anno II) di Arti&Minori a cura di Elisa Baldini.
28 marzo 2025: Elisa Baldini e Fabrizio Lollini
4 aprile 2025: Elisa Baldini e Alessandro Paolo Lena
11 aprile 2025: Elisa Baldini e Gianluigi Viscione
Particolarmente intensa la giornata del 17 maggio interamente dedicata al bicentenario della morte di padre Stanislao Mattei (1750-1825) a cui è stato dedicata la giornata di studi, a cura di Elisabetta Pasquini (Università di Bologna) dal titolo Allievo di Martini, compagno di Mozart, maestro di Rossini: frate Stanislao Mattei compositore, musicologo e didatta
In serata è stato poi eseguito, nella Chiesa di Santa Maria della Fondazza, il suo Oratorio della Passione su libretto di Pietro Metastasio, progetto ed edizione critica a cura di Elisabetta Pasquini, prima esecuzione integrale odierna della seconda versione dell'oratorio stesso.
Gaia Petrone
Giulia Bolcato
Manuel Amati
Marco Bussi
A chiudere le attività "primaverili" le due iniziative della Sezione di storia del francescanesimo" curate dal coordinatore della sezione stessa Francesco Santi (Università di Bologna).
Il ciclo di incontri (giunti al V anno) attorno al tema Dimenticare. Come avviene il futuro
30 maggio 2025: Emore Paoli
9 giugno 2025: Francesco Santi e Irene Zavattero
16 giugno 2023: Francesco Santi e Roberto Gamberini
e, il 17 giugno, l'incontro/seminnario di studi (anno IV) Strappi. Nei codici, nei racconti, nelle esistenze da san Francesco in poi, che ha visto la partecipazione di sei giovani ricercatori.
Pietro Filippini, Federico De Dominicis, Francesco Santi, Elena Michelini, Francesca Micheletti, Caterina Ferragina, Massimiliano Bassetti, Cristina Ricciardi
In autunno si è tenuto il consueto ciclo di incontri della Lectura Dantis Franciscana. Parole di Dante per l'uomo d'oggi a cura di Giuseppe Ledda (Università di Bologna).
20 settembre 2025: Anna Gabriella Chisena, Nicolò Maldina, Annaclaudia Martini
20 settembre 2025: Jacopo Trebbi
20 settembre 2025
27 settembre 2025: Nicolò Maldina, Giuseppe Ledda, Alberto Melloni
27 settembre 2025: Jacopo Trebbi
27 settembre 2025: Nicolò Maldina, Giuseppe Ledda, Alberto Melloni
11 ottobre 2025: Francesco Santi, Giuseppe Ledda, Vito Mancuso
11 ottobre 2025: Jacopo Trebbi
11 ottobre 2025
Tutti gli incontri (compresi gli interventi presentati al convegno "matteiano" e all'incontro/seminario di studio) sono stati registrati e resi disponibili sul canale YouTube dell'Officina. Anche il concerto è stato registrato e verrà prossimamente "inciso" su un doppio CD da TACTUS. Alcuni degli interventi verranno pubblicati nel IV volume (2025) della rivista Artes o in quello del 2026. La stessa rivista ha recentemente pubblicati, sempre online e Open Access il primo dei suoi Quaderni con gli atti del convegno 2023 Musica e liturgia in Italia nel Sei e Settecento.
Come potete immaginare tutto questo ha avuto dei costi che in pare sono stati coperti dal contributo del Comune di Bologna, della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, della Fondazione Marchesini ACT e degli stessi frati: la Provincia Italiana di S. Antonio di Padova dei Frati Minori Conventuali e il Convento San Francesco di Bologna. Grazie però anche a tanti "provati" che hanno donato tramite le modalità che potete trovare cliccando qui.
La Sezione letteratura e filosofia "Dante Alighieri" dell'Officina San Francesco Bologna (promossa dall'omonima Biblioteca, attività di Laboratori Francescani ETS) propone, per il V anno consecutivo il ciclo di incontri Lectura Dantis Franciscana. Parole di Dante per l'uomo d'oggi a cura di Giuseppe Ledda (Università di Bologna)
L'iniziative si svolge
in collaborazione con: Festival Francescano;
con il patrocinio di: Regione Emilia-Romagna; Arcidiocesi di Bologna, Dipartimento di Filologia classica e Italianistica dell’Alma Mater Studiorum-Università di Bologna
con il contributo di: Comune di Bologna, Provincia Italiana di S. Antonio di Padova dei Frati Minori Conventuali, Fondazione Marchesini ACT
PROGRAMMA
20 settembre 2025 «Pellegrinaggio» - Paradiso XXXI in occasione del XXV Giubileo universale ordinario 2025 Presentazione del canto di Anna Gabriella Chisena (Università di Bologna) Lettura del canto di Jacopo Trebbi, attore Intervento di Annaclaudia Martini (Università di Bologna), geografa e antropologa Bologna, Biblioteca San Francesco, ore 18
27 settembre 2025 «Credo» - Paradiso XXIV in occasione del 1700° anniversario del Concilio di Nicea Presentazione del canto di Nicolò Maldina (Università di Bologna) Lettura del canto di Jacopo Trebbi, attore Intervento di Alberto Melloni (Università di Modena-Reggio), storica Bologna, Cortile d'onore di Palazzo d'Accursio, ore 17 (nell’ambito del Festival Francescano)
11 ottobre 2025 «Lode» - Purgatorio XI, vv. 1-45 - Paradiso XXX, vv. 1,99 in occasione dell'VIII centenario del 'Cantico delle creature' (o 'Laudes creaturarum') Presentazione del canto di Francesco Santi (Università di Bologna) Lettura del canto di Jacopo Trebbi, attore Intervento di Vito Mancuso, teologo e filosofo Bologna, Biblioteca San Francesco, ore 18
La registrazione dei singoli incontri è disponibile sul canale YouTube di Officina San Francesco Bologna
PRESENTAZIONE
La «Lectura Dantis Franciscana», inaugurata nel 2021 in concomitanza con le celebrazioni del VII centenario della morte di Dante, mira a coniugare il rispetto filologico e storico del testo con quel fine pratico e trasformante che lo stesso Poeta dichiara nell’Epistola a Cangrande: «togliere dallo stato di miseria i viventi in questa vita e condurli allo stato di felicità» (Ep. XIII 15).
In questa prospettiva, è duplice il movimento che ci si propone: da un lato riassaporare le parole del «poema sacro / al quale ha posto mano e cielo e terra» (Par. XXV 1-2), dall’altro “ridirle” per far sì che ci aiutino a raccontare e a illuminare il nostro presente e il futuro verso il quale camminiamo.
Le parole su cui quest’anno concentreremo la nostra attenzione sono tre e dialogano con ricorrenze ed eventi che caratterizzano il 2025. In occasione del XXV Giubileo universale ordinario 2025 desideriamo dedicare un approfondimento al tema del pellegrinaggio, una modalità del viaggio sacro che costituisce anche uno dei modelli del viaggio di Dante al Paradiso, come emerge dal canto XXXI della terza cantica, e che noi esploreremo con l’aiuto della geografa e antropologa Annaclaudia Martini in una dimensione non solo cristiana ma anche più latamente antropologica e universale.
Nel 2025 si celebra anche il 1700° anniversario del Concilio di Nicea e dunque del “Simbolo” o “Credo Niceno”. La professione di fede da parte del protagonista è collocata da Dante come un momento fondamentale del viaggio paradisiaco verso Dio ed è messa in scena nel canto XXIV del Paradiso. Insieme allo storico Alberto Melloni ripercorreremo alcuni momenti dell’elaborazione e della diffusione del “Credo” nella storia, anche in una dimensione ecumenica, e indagheremo sul suo significato e valore nel nostro tempo.
Infine, prenderemo lo spunto dall’VIII centenario del Cantico delle creature o Laudes creaturarum di san Francesco, per riflettere, con la guida del teologo Vito Mancuso, sul senso della parola “lode” nella sua dimensione religiosa e umana, a partire dalla memoria biblica e dall’esperienza francescana. In Dante, poi, “lode” è una parola centrale, dalla Vita nova alla Commedia: nella sua opera il senso amoroso della lode per Beatrice, la persona amata, si trasfigura infatti in una profonda dimensione teologica.
con il patrocinio di: Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Arcidiocesi di Bologna, Dipartimento di Filologia classica e Italianistica dell'Alma Mater Studiorum-Università di Bologna; grazie a Provincia Italiana di S. Antonio di Padova dei Frati Minori Conventuali
Biblioteca San Francesco Bologna
(ingresso dalla omonima Piazza, a destra della facciata della Basilica)
martedì 17 giugno 2025
Prima sessione, ore 10:00-13:00
Massimiliano Bassetti (Università di Bologna)
Introduzione
Caterina Ferragina (Università di Verona)
Strappi musicali. Una fenomenologia del frammento librario
Federico De Dominicis (Université de Genève)
«Amor incognite, quare et quare et quare?». Strappi nell’esperienza di Angela da Foligno
Pietro Filippini (Società Internazionale per lo Studio del Medioevo Latino)
Erecto stipite: testi cuciti, parole tagliate nell’Arbor vitae III di Ubertino da Casale
Cristina Ricciardi (Università di Trento)
Reformabit ecclesiam in statum paupertatis: lo Scisma d’Occidente in Telesforo da Cosenza
Il velo di Tisbe e il leone: tradizione e interpretazione nel Medioevo
Elena Michelini (Università di Bologna)
L’arte del «ritagliare»: strappi e ricuciture dantesche nell’opera di Antonella Anedda
Discussione
La registrazione dei singoli interventi è disponibile sul canale YouTube di Officina San Francesco Bologna
Che cos’è uno strappo? Un incidente, un gesto, una necessità divenuta urgente. Con il seminario di quest’anno tenteremo un’estrema «histoire événementielle», che usi l’avvenimento nel suo momento crudele (o almeno decisivo) come lente d’ingrandimento sulle strutture storiche e letterarie e anche sia tale da consentire l’ipotesi di considerare la persona una struttura e quindi un soggetto nella storia. Il riferimento a quanto succede nei codici vorrebbe ribadire il desiderio di una casistica estremamente puntuale, anche dando spazio a gesti anonimi che, strappando la pagina, mostrano il desiderio di aprire (o di chiudere) una finestra sul futuro. Il punto di partenza è ancora una volta Francesco d’Assisi, certamente protagonista di uno strappo provocante, al quale sempre di nuovo molti tentarono di riferirsi, tentando l‘impossibile; tuttavia, non rinunceremo a frequentare spazi molto diversi e anche ontani dal tempo di Francesco. L’incontro vuole funzionare propriamente come seminario, per questo dopo la presentazione di casi di studio (20/30 minuti) si dedicherà uno spazio importante alla discussione degli aspetti metodologici emersi e alle problematiche di ricerca che in essi possono aprirsi.
Per info sanfrancescobologna.biblioteca@gmail.com francesco.santi6@unibo.it